Calibrare il FSL con xDrip
Questa guida offre spunti di riflessione sulla calibrazione del FSL (sensore di glucosio a scansione) con xDrip. Il sensore FSL non è concepito per essere calibrato dall'utente: le informazioni riportate non possono quindi essere utilizzate a fini medici. L'utilizzo è soggetto all'assunzione di esclusiva responsabilità personale.
⚠️ Attenzione: xDrip NON DEVE ESSERE UTILIZZATO PER PRENDERE DECISIONI MEDICHE. È solo uno strumento di ricerca, fornito "così com'è" senza garanzie di alcun tipo. Qualsiasi parte del sistema può fallire in qualsiasi momento. Chiedi sempre il parere di un operatore sanitario qualificato. L'intero rischio riguardo alla qualità e alle prestazioni del programma è a carico dell'utente.
1. Cosa consiglia un fornitore di sensori
La molecola di glucosio, in condizioni di stabilità glicemica, impiega circa 5–10 minuti per oltrepassare la membrana capillare e giungere nel liquido interstiziale (il fluido sottocutaneo misurato dal sensore). Per confrontare i valori occorre quindi attendere sempre 5–10 minuti dopo aver effettuato la puntura del dito, poi scansionare nuovamente il sensore. La procedura deve essere ripetuta almeno 3 volte in condizioni di stabilità glicemica (freccia orizzontale sul sensore).
Se i livelli di glucosio variano rapidamente (frecce verticali), le letture del sensore potrebbero non riflettere accuratamente i valori del sangue. In questi casi il test capillare è necessario — così come quando il sistema rileva un'ipoglicemia o i sintomi percepiti non corrispondono alle letture.
- Iperglicemia rapida: il sensore può mostrare un valore più alto rispetto alla capillare (es. capillare 230 mg/dL, sensore 300 mg/dL con freccia in salita).
- Ipoglicemia rapida: il sensore tende a mostrare valori più bassi (es. capillare 70 mg/dL, sensore 40 mg/dL con freccia in discesa o
LO).
In tutti questi casi, verifica se i sintomi percepiti sono compatibili con il valore del sensore e — in caso di dubbio — esegui una capillare prima di prendere qualsiasi decisione terapeutica.
Alcune situazioni possono interferire con le letture: sanguinamento durante l'applicazione, sensore non ben adeso alla cute, alcuni farmaci (in particolare aspirina o supplementi a base di vitamina C). Il sensore deve essere rimosso prima di sottoporsi a radiazioni magnetiche o elettromagnetiche forti (raggi X, risonanza magnetica, TAC).
2. Disclaimer
Prima di cominciare, ricorda quello di importante che hai accettato all'installazione di xDrip. Alcuni hanno utilizzato xDrip senza aver capito come calibrare — non hanno mai verificato con una misura capillare la loro glicemia reale, sono finiti in pronto soccorso e la FDA ha emesso avvertimenti contro l'uso fai-da-te. Questo sarebbe probabilmente accaduto anche con un Dexcom, un Guardian o qualsiasi altro sistema.
⚠️ Attenzione: Avvertimento legale
NON utilizzare o fare affidamento su questo software per scopi o decisioni mediche. NON fare affidamento su questo sistema per allarmi in tempo reale o dati critici. NON usarlo come sostituto del giudizio sanitario professionale. Tutti i software e i materiali sono forniti a scopo informativo soltanto come prova di concetto. Qualsiasi parte del sistema può fallire in qualsiasi momento. Segui sempre le istruzioni del produttore del sensore. Questo software non è associato né approvato da alcun produttore di apparecchiature. L'utilizzo è interamente a proprio rischio. Utilizzando questo software, l'utente accetta di avere più di 18 anni e di aver letto, compreso e accettato tutto quanto sopra.
Questo avviso compare anche nell'app, alla prima apertura di xDrip:

Seguito dal contratto di licenza con l'utente finale, da accettare per proseguire:

3. Capillare contro interstiziale: perché calibrare
Il sensore FSL non misura direttamente il sangue capillare, ma il liquido interstiziale sotto la pelle: tra i due compartimenti il glucosio si scambia con un certo ritardo, descritto da un modello cinetico a due compartimenti:

Le equazioni che descrivono questo scambio nel tempo:

La glicemia arteriosa, capillare, venosa e quella interstiziale non sono sempre identiche. Per questo il valore misurato dal sensore FSL non coincide sempre con quello del glucometro, soprattutto quando la glicemia non è stabile. Il ritardo può andare da 3 a 12 minuti, dipende da molti parametri — uno importante è l'idratazione. La differenza fisica tra il punto di misura di un ago (capillare) e quello di un sensore (interstiziale) è illustrata qui:

Quello che chiamiamo "calibrare" sfrutta il fatto che, a glicemia stabile, dopo un certo tempo, la concentrazione di glucosio tende a essere simile anche nel liquido interstiziale. Il sensore non legge direttamente la concentrazione in mg/dL: rileva una corrente elettrica derivata da una reazione chimica, che chiamiamo valore grezzo. Per calcolare la glicemia reale è necessario un fattore di correzione, ottenuto tramite una misura capillare, confrontata con il valore letto dal sensore.
Questa è la calibrazione: fornire un riferimento accurato per far corrispondere meglio la lettura al valore reale della glicemia.
L'app e il lettore ufficiali non richiedono calibrazione perché questa viene eseguita in fase di fabbricazione del dispositivo: nel sensore sono già iscritti i parametri necessari all'algoritmo proprietario per generare il valore della glicemia.
4. Non voglio calibrare
Purtroppo non ci sono molte soluzioni per evitare di calibrare il FSL 1 con xDrip. L'unica è l'uso del plugin esterno OOP1 (Out Of Process algorithm, algoritmo esterno al processo principale) che fornisce a xDrip una lettura calibrata simile a quella del lettore. OOP1 non è però compatibile con la maggior parte dei telefoni con Android 9 e versioni successive, cioè ormai praticamente tutti.
Con FSL 2, il plugin OOP2 permette di generare un valore simile al lettore senza calibrare, selezionando l'opzione No calibration. Questa soluzione è consigliata a chi non riesce a calibrare. È comunque possibile usare OOP2 come per un FSL 1 selezionando Calibrate based on raw, oppure ritoccare la calibrazione automatica con Calibrate based on glucose. Con FSL 2 non è necessario calibrare e in alcune configurazioni non è nemmeno possibile farlo.
Segui la guida per installare e configurare un algoritmo OOP con xDrip.
5. Parametri di controllo di xDrip
Per iniziare, disabilita le opzioni di calibrazione automatica. Vai in Impostazioni...


...Impostazioni Meno Usate...

...Calibrazione avanzata:

Imposta Usa i valori di glicemia dei trattamenti su Never use them:

Assicurati che Calibrazione automatica sia disabilitata:

Abilita invece le tabelle di dati di calibrazione (Mostra Datatables): saranno molto utili per monitorare le calibrazioni in xDrip.

Vedrai quindi voci aggiuntive nel menu di xDrip: la tabella dei valori glicemici, la tabella dei dati di calibrazione e, dopo la prima calibrazione, il grafico delle calibrazioni.

Come leggere il grafico delle calibrazioni
Il grafico mostra come xDrip interpreta i dati grezzi e genera il valore calibrato:

- Slope (pendenza): è la pendenza della riga rossa. Più il numero è alto, più una piccola variazione della glicemia grezza viene amplificata. Di solito sta tra
0.8e1.2. Un valore di1.5, ad esempio, indica un problema. - Intercept (offset): è il valore minimo misurabile dal sensore calibrato, cioè un offset da aggiungere alla glicemia grezza. Se il valore supera
39, xDrip rifiuta la calibrazione per sicurezza (non si riuscirebbe a rilevare un'ipoglicemia).
Nel grafico:
- Asse verticale: glicemia calibrata
- Asse orizzontale: glicemia grezza
- Punti blu: calibrazioni effettuate. Se non sono valide (perché danno slope o intercept impossibili), la curva non ci passa vicino.
- Punti grigi: vecchie calibrazioni non più utilizzate.
La formula applicata è:
valore reale = glicemia grezza × slope + interceptslopeamplifica o attenua le variazioniinterceptsposta la curva su o giù
Un esempio di confronto fra tre curve (grigio, verde, arancione) che mostra come slope e intercept diversi producano andamenti diversi a partire dagli stessi dati grezzi.
In questo caso è solo modificato l'intercept (la curva rimane identica ma è spostata su e giù).

Un secondo esempio con slope modificata: l'ampiezza aumenta quando il fattore slope è più grande.

Come leggere la tabella dei dati di calibrazione
La tabella mostra ogni calibrazione e come ha modificato slope e intercept. Per ogni valore puoi vedere la glicemia grezza e il valore di calibrazione:

Un valore diventa rosso se non è valido (regole di sicurezza di xDrip) o se è stato disabilitato (tieni premuto il dito su un punto per disabilitarlo):

Quando ti accorgi che una calibrazione è errata e crea problemi, puoi disabilitare il punto corrispondente nella tabella.
Resettare tutte le calibrazioni
Se vuoi cancellare tutte le calibrazioni e ricominciare da capo, vai nella schermata di stop sensore, ma non fermare il sensore: tocca invece Non fermare, resetta solo tutte le calibrazioni. Così risparmierai le 3 prime misure richieste prima della calibrazione. Ovviamente, è necessaria una glicemia stabile nel range.

6. Metodo 1 – Calibrazione semplice
Dal menu di xDrip, vai in Impostazioni...

...Impostazioni Meno Usate...

...Calibrazione avanzata:

Scorri fino alle opzioni elencate qui sotto:

Disabilita la pendenza variabile (slope variabile) — la voce Calibrazione non lineare per Libre: questa opzione semplifica la calibrazione perché fissa la pendenza della curva a 1. Con la pendenza fissa, basta un solo valore per calibrare.
Cosa significa pendenza fissa? Significa che con una buona calibrazione (glicemia stabile!) a 100 mg/dL, avrai valori accurati indicativamente tra 70 e 130 mg/dL, come illustrato in questo grafico di accuratezza. L'accuratezza diminuisce man mano che la glicemia si allontana dal valore di calibrazione.

⚠️ Attenzione: È fondamentale essere accurati nelle ipoglicemie: un allarme corretto può salvarti la vita. In caso di iperglicemia, esegui sempre un pungidito per correggere.
7. Metodo 2 – Calibrazione avanzata
⚠️ Attenzione: Questo metodo non è disponibile con FSL 2 e l'app patchata.
Verifica che sia abilitata la pendenza variabile (Calibrazione non lineare per Libre) in Impostazioni → Impostazioni Meno Usate → Calibrazione avanzata:

Con la pendenza variabile servono due buone calibrazioni (entrambe a glicemia stabile!) nel range: una nel range basso e una nel range alto (per esempio a 100 mg/dL e a 175 mg/dL). In questo modo avrai valori accurati indicativamente tra 75 e 200 mg/dL:

8. Quando calibrare
Prima regola: GLICEMIA STABILE
Stabile significa che non cambia di più di 1 mg/dL al minuto — in xDrip meno di 5 mg/dL tra due letture consecutive. Di solito al risveglio la glicemia è abbastanza stabile. In questo esempio, i tratti verdi (contrassegnati SI) rappresentano momenti stabili adatti alla calibrazione, mentre i tratti rossi (NO) sono troppo ripidi:

Calibrare a glicemia non stabile è come cercare di indovinare a che altezza sarà un ottovolante in piena discesa, e usare quel valore come riferimento per decisioni di sicurezza. Non è una buona idea.

Consigli pratici per avere una glicemia stabile al cambio sensore:
- Inserire il sensore almeno 4 ore prima di avviarlo (anche la sera prima). Questo riduce l'effetto del trauma di inserimento che rende la glicemia molto instabile.
- Avviare il nuovo sensore quando scade quello vecchio, ma non usarlo subito. Aspettare qualche ora che si stabilizzi la lettura. Nel frattempo, il vecchio sensore si può ancora leggere con la scansione NFC di xDrip.
Seconda regola: GLICEMIA NEL RANGE
Il FSL fornisce risultati migliori nel range. L'accuratezza si riduce man mano che la glicemia si allontana dai valori centrali: le letture del sensore e quelle capillari si allontanano proprio ai due estremi.
Calibra tra 80 e 180 mg/dL. Sopra 200 mg/dL non è una buona idea.
ℹ️ Nota: Ovviamente se esistesse il telecomando, sarebbe più semplice programmare una glicemia stabile, nel range... In realtà conosciamo tutti la difficoltà di essere nelle condizioni migliori per calibrare.

⚠️ Attenzione:
HIGHeLOnon sono valori numerici: non calibrare mai quando il sensore mostra questi valori.
Il grafico mostra HIGH quando la glicemia è oltre il limite superiore misurabile:

E LOW quando è sotto il limite inferiore:

Non calibrare mai quando la glicemia è completamente piatta da troppo tempo: potrebbe indicare un sensore bloccato.
A dover scegliere tra glicemia nel range e stabilità, meglio la misura a glicemia stabile — un momento di stabilità come quello indicato in questo grafico è preferibile a un valore nel range ma in rapido movimento:

Il grafico ufficiale di accuratezza del sensore FSL (Clarke Error Grid) mostra come la dispersione dei punti aumenti ai margini del range di misura:

9. La prima calibrazione
Sensore cambiato, inserito da più di 4 ore e già avviato da più di un'ora: la glicemia si vede con l'app del fornitore o con il lettore e non sembra troppo diversa da quella del sensore precedente, che era ben calibrato. Inizializza il sensore in xDrip: apri il menu...

...e tocca Inizializza Sensore. È un'operazione puramente logica, non interferisce in alcun modo con il sensore fisico:

xDrip chiede quando è stato avviato il sensore: inserisci l'ora alla quale lo hai avviato con l'app o il lettore. Se non lo hai avviato oggi, seleziona NON OGGI.

Seleziona prima l'ora (quadrante esterno per le ore prima di mezzogiorno, quadrante interno dopo mezzogiorno), poi i minuti:

Parte la raccolta dati preliminare. Questa procedura è un'eredità legata al sensore Dexcom: nel nostro caso non è strettamente necessaria, ma non si può evitare. Ci vorranno 3 misure in circa 15 minuti.

Una volta ricevute le 3 misure, il sistema chiede un valore capillare:

Chiede 2 valori (sempre per eredità Dexcom). Puoi inserire lo stesso valore se hai fatto una misura capillare di buona qualità (mani pulite, campione sufficiente, glucometro di riferimento — usa sempre lo stesso strumento):

Puoi disabilitare la richiesta di due valori in Impostazioni → Impostazioni Meno Usate → Calibrazione avanzata → Calibrazione doppia:

Dopo aver inserito il valore, aspetta 10 minuti per verificare se la prima calibrazione è andata a buon fine.
10. La regola dei 10 minuti
xDrip introduce un ritardo programmato di 10 minuti tra capillare e sensore. Questo significa che il valore inserito comparirà nel grafico nel futuro (il punto bianco/rosso oltre le ultime letture):

Dopo 10 minuti, la curva cercherà di adeguarsi al valore della calibrazione — è importante che la glicemia sia rimasta stabile!

Hai calibrato con la glicemia in forte discesa o forte salita? Pazienza: al prossimo periodo di calma glicemica sistemerai gradualmente. Nel frattempo, osserva le letture con una certa diffidenza. Se la prima calibrazione era errata, probabilmente avrai una differenza abbastanza costante tra la glicemia reale e il valore indicato.
In qualsiasi momento puoi ricominciare la prima calibrazione con Stop sensore → Avviare un nuovo sensore. Oppure puoi disabilitare i punti nella tabella delle calibrazioni: xDrip ti farà rifare la prima calibrazione.
11. Calibrazioni successive
Disabilita la calibrazione automatica. Le prime due regole rimangono sempre valide:
- Glicemia stabile
- Glicemia nel range (solo range basso per il metodo semplice)
A queste se ne aggiungono altre:
- Verifica a piacere, ma calibra solo se la glicemia differisce di più del 15% rispetto alla lettura del sensore. Troppe calibrazioni rendono xDrip instabile: meglio poche, di buona qualità. Il grafico delle calibrazioni ti aiuta a valutarlo nel tempo...

...così come un esempio con solo due punti ben distanziati, che dà una retta pulita:

- Non insistere. Quando xDrip non accetta le calibrazioni (qui ben distanti dalla curva verde attesa), riparti da capo o verifica il sensore:

Anche una serie di capillare che si discostano troppo dalla curva è un segnale che qualcosa non va:

Trucco pratico per le calibrazioni successive
Per verificare se la glicemia rimarrà stabile dopo una calibrazione, a glicemia stabile (per esempio la mattina) fai un pungidito di verifica e inserisci il valore in xDrip come trattamento (simbolo siringa, in alto a destra nel grafico):

Usa la tastiera numerica per inserire il valore in mg/dl:

Il punto comparirà nel grafico, nel futuro:

Aspetta che il tuo punto nel futuro venga raggiunto dalla curva glicemica: così puoi verificare se la glicemia è rimasta stabile.

Se la glicemia è andata avanti abbastanza stabile, tocca il quadrato della misura capillare, vengono fuori i dettagli:

Seleziona MISURA CAPILLARE: comparirà un menu con le azioni disponibili...

...scegli CALIBRATE. Hai appena trasformato una verifica capillare in una calibrazione. Vedrai le prossime misure adeguarsi alla nuova calibrazione.

Il nuovo punto comparirà nella tabella di calibrazione insieme a quelli precedenti.

Se non ti piace il risultato, nella tabella di calibrazione, tieni premuto il punto della calibrazione: si aprirà un menu dove puoi disabilitare questa calibrazione (risposta Yes) oppure uscire senza cambiare niente (risposta No).

Una volta disabilita la calibrazione, diventerà rossa (con slope e intercept azzerati):

Il punto rimane come misura capillare e la curva torna alla calibrazione precedente:

12. Ho calibrato e adesso ho perso il segnale

Molto probabilmente l'ultima calibrazione ha portato il valore intercept sopra 39. È pericoloso: xDrip non permette di visualizzare la glicemia perché potrebbe non rilevare le ipoglicemie. Per verificarlo, guarda la tabella delle calibrazioni: valori di slope e intercept molto lontani dal normale (come in questo esempio) sono un segnale d'allarme.

Soluzione: Stop sensore → Avviare il sensore per cancellare tutte le calibrazioni.
13. Addendum – Perché calibrare non è uno scherzo
ℹ️ Nota: Dopo gli incidenti illustrati sotto, xDrip è stato adeguato per dare segnale mancante dopo troppe misure identiche, impedendo calibrazioni pericolose.
Il grafico qui sotto è un caso simile a quello che ha generato l'avvertimento della FDA contro l'uso delle app fai-da-te con il FSL 1. L'utente xDrip non aveva capito che quando un sensore si blocca in LO, calibrare non è una buona idea — soprattutto se la differenza tra il valore grezzo e quello calibrato è di 250 mg/dL. Ancora peggio se quel sensore alimenta un sistema di erogazione di insulina fai-da-te: si nota chiaramente il momento di avvio del sensore, seguito da ore di glicemia bassissima senza correzioni.

Un secondo caso identico ha riguardato un paziente ricoverato in chetoacidosi con un sensore guasto che era stato comunque calibrato: la glicemia mostrata restava stabilmente alta (187 mg/dL) mentre il grafico storico, sotto, rivelava un andamento tutt'altro che normale.

⚠️ Attenzione: NON FIDARTI MAI CIECAMENTE. Verifica almeno una volta al giorno con una capillare. Queste persone sono rimaste per ore in glicemia bassa o alta senza mai fare una capillare. Se la glicemia sembra troppo bella o troppo piatta, deve essere un segnale di allarme.